Trattamento e valori target
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Stile di vita
- Per ridurre il rischio cardiovascolare occorre indicare in tutti i soggetti un appropriato stile di vita, che consideri:
- Alimentazione
- Attività fisica
- Controllo del peso corporeo
- Sospensione del fumo
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Aspetti generali
- L’approccio farmacologico alla ipercolesterolemia in prevenzione primaria si deve basare sulla valutazione del rischio cardiovascolare globale
- La colesterolemia totale è un parametro meno appropriato del colesterolo-LDL
- Non è indicato per assumere decisioni terapeutiche; è utilizzato per la valutazione del rischio cardiovascolare in prevenzione primaria
- La misura di altri parametri dell’assetto lipidico (trigliceridi, HDL, apoB e apoA-1) può migliorare la stima del rischio
- I farmaci di scelta per la riduzione del colesterolo LDL sono le statine, che hanno dimostrate di ridurre gli eventi cardiovascolari
- Altre categorie di farmaci, in particolare l’acido nicotinico, i fibrati, gli acidi grassi omega-3 e l’ezetimibe possono migliorare alcuni parametri lipidici, ma le evidenze sulla riduzione degli eventi cardiovascolari con queste terapie sono meno consistenti o assenti
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Valori soglia e target per il trattamento farmacologico
| Condizione | Colesterolo-LDL valori soglia* per il trattamento farmacologico |
Colesterolo-LDL: valori target |
| Rischio basso/intermedio** (< 20%) | > 190 mg/dl | < 115 mg/dl |
| Rischio > 20% | > 100 mg/dl | < 100 mg/dl |
| Diabete mellito | > 100 mg/dl | < 100 mg/dl |
| Malattie cardiovascolari aterosclerotiche | Sempre | < 100 mg/dl se possibile < 70 mg/dl***
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| Forme familiari |
Sempre |
< 100 mg/dl |
* Dopo ottimizzazione dello stile di vita
** Nei soggetti con rischio intermedio (10 – 19%) potrebbe essere considerata una soglia di trattamento inferiore (160 mg/dl)
*** Le linee guida europee suggeriscono un target meno restrittivo (< 80 mg/dl)
 
Data di stesura o di ultima revisione: Maggio 2010
L'Istituto Italiano di Ricerche Cliniche ed Epidemiologiche (IST.RI.C.E.) raccomanda di rivolgersi per indicazioni e terapie al proprio medico, unico referente autorizzato a tali compiti.
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