Malattia coronarica cronica: terapia
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Malattia coronarica cronica: stile di vita
- In tutti i pazienti con malattia coronarica cronica occorre indicare un appropriato stile di vita, che consideri:
- Alimentazione
- Attività fisica
- Controllo del peso corporeo
- Sospensione del fumo nei fumatori
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Pregressa sindrome coronarica acuta [infarto miocardico con sopraslivellamento di ST (STEMI), infarto miocardico senza sopraslivellamento di ST (NSTEMI), angina instabile]: terapia farmacologica
- Terapia antitrombotica (Aspirina*) + Statina + Beta-bloccante + ACE-Inibitore/ARB
- Dopo infarto miocardico incoraggiare l'uso di n-3 PUFA
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* Limitatamente al primo anno dopo l’evento acuto: doppia antiaggregazione con Aspirina + Clopidogrel (nello STEMI sicuramente per 1 mese, minori evidenze per 12 mesi)
 
Pregressa rivascolarizzazione coronarica: terapia farmacologica
- Terapia antitrombotica (Aspirina) + Statina + Beta-bloccante* + ACE-Inibitore/ARB
- Nel primo mese dopo stent non medicato (BMS) associare Clopidogrel
- Nei primi 12** mesi dopo stent medicato (DES) associare Clopidogrel
- Dopo la doppia antiaggregazione proseguire con la sola Aspirina
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* I beta-bloccanti sono particolarmente indicati nei soggetti con scompenso cardiaco. Possono tuttavia essere indicati in tutti i pazienti rivascolarizzati
** La prosecuzione dopo il primo anno è legata al rischio trombotico/emorragico
 
Angina stabile: terapia farmacologica
- Terapia standard: Terapia antitrombotica (Aspirina*) + Statina + Beta-bloccante + Nitrato sublinguale in caso di angina + ACE-Inibitore/ARB
- Calcio-antagonista non di-idropiridinico (Verapamil o Diltiazem) (opzione alternativa, se il beta-bloccante è controindicato o insufficiente)
oppure
- Calcio-antagonista di-idropiridinico long acting (opzione aggiuntiva, se la terapia standard è insufficiente)
oppure
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Nitrato long acting (opzione aggiuntiva, se la terapia massimale non controlla l’angina)
oppure
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Ivabradina (opzione alternativa o aggiuntiva al beta-bloccante, solo in pazienti in ritmo sinusale, se la terapia massimale non controlla l’angina)
oppure
- Ranolazina (opzione aggiuntiva, se la terapia massimale non controlla l’angina)
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* Clopidogrel nei soggetti con intolleranza o controindicazioni all’aspirina
 
Angina stabile: procedure di rivascolarizzazione
- Indicate nei soggetti con:
- persistenza sintomi nonostante terapia medica massimale
- alto rischio
- stenosi tronco comune > 50%
- malattia multivascolare con coinvolgimento della discendente anteriore
- inducibilità di ampie aree ischemiche al test provocativo
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Altri trattamenti
- E’ sconsigliato l’uso di FANS e Cox-2 Inibitori.
In alternativa usare antidolorifici puri. Quando FANS e Cox-2 inibitori sono indispensabili, limitarne l’uso a periodi brevi senza sospendere l’aspirina.
- L’assunzione degli inibitori delle fosfodiesterasi per la disfunzione erettile è controindicata solo in associazione ai nitrati.
- La terapia ormonale sostitutiva non è indicata per la prevenzione cardiovascolare secondaria.
- La vaccinazione anti-influenzale è raccomandata.
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Target dei principali fattori di rischio
- Pressione arteriosa: < 140/90 mm Hg
- Colesterolo LDL: < 100 mg/dl*
- Glicemia (nei non diabetici): < 100 mg/dl
- HbA1c (nei diabetici) < 7%
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* < 70 mg/dl in caso di rischio molto elevato
Data di stesura o di ultima revisione: Maggio 2010
L'Istituto Italiano di Ricerche Cliniche ed Epidemiologiche (IST.RI.C.E.) raccomanda di rivolgersi per indicazioni e terapie al proprio medico, unico referente autorizzato a tali compiti.
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